Donazione di immobili. Come funziona e cosa è importante sapere.

Si tratta di un negozio giuridico utilizzato perlopiù dai genitori per trasferire beni immobili ai propri figli. Scopriamolo meglio.

Che cos’è una donazione immobiliare

Questa modalità ha come oggetto un immobile, che può essere ad uso abitativo o commerciale, il quale può essere donato da un soggetto ad un altro, mediante lo strumento del contratto. È possibile anche donare non direttamente l’immobile ma anche il diritto a godere dello stesso. Qualora si decidesse di intraprendere un’azione simile è obbligatorio affidarsi ad un notaio e, davanti a due testimoni, verrà redatto un contratto contenente tutte le condizioni del caso. Sarà altresì necessario che entrambi le parti dichiarino se in passato vi siano state altre donazioni e se si, qual è il valore di esse. Dopo che il notaio avrà accertato che sull’immobile non vi sono vincoli particolari, l’accordo sarà ufficialmente concluso. Il notaio avrà personalmente il compito di registrare l’atto e sarà riconosciuto a tutti gli effetti.

Obblighi fiscali in materia di donazione immobiliare

Ogni contratto vincola le parti ad adempiere a determinati obblighi in materia di fiscalità. Nel caso delle donazioni, si tratta di imposte che vengono calcolate sulla base del grado di parentela: se fra le due parti vi è un legame di parentela stretto (genitori e figli) e gli immobili in questione possiedono un valore catastale inferiore ad un milione di euro, allora non verrà applicata alcuna tassa sulla donazione. Nel caso in cui dovesse l’immobile superare questo valore, si applica una tassazione pari al 4%. In ogni situazione la base imponibile da calcolare viene considerata in virtù del valore dell’immobile, anche se esiste una sola condizione in cui cambia: nel caso in cui l’atto della donazione preceda il diritto di abitazione che fa capo a colui che dona, allora è necessario che venga sottratto il valore del medesimo diritto, il quale sarà soggetto a calcoli basandosi su determinati criteri, come età o status di salute. Dopo che è stata definita quale sarà la base imponibile su questa verrà applicata l’aliquota, la quale varia da caso a caso: nel caso di soggetti aventi legami di linea retta, come detto sopra, verrà applicato il 4%; il 6%, invece, verrà applicato per fratelli, sorelle e parenti sino al quarto grado. Infine, l’8% per la restante parte.

Annullabilità della donazione

Dal momento in cui viene registrato il contratto di donazione, questa azione sarà irrevocabile. La legge, però, prevede dei casi in cui è possibile effettuare un’azione revocatoria. Ad esempio, nel caso in cui colui che ha donato aveva un debito nei confronti di creditori, questi ultimi possono intervenire se si dimostra che questo atto è stato fatto per raggirare il debito presente tra loro. Al contempo, però, viene tutelato anche colui che ha beneficiato della donazione: se entro cinque anni dalla donazione non viene presentata alcuna azione revocatoria, ogni pretesa su di essa decade.

Vuoi vendere o cerchi case in vendita a Castiglioncello o Quercianella?

Trova il tuo immobile!

img

jacopo pasquini

Correlati

Per vendere casa è indispensabile l’APE (attestato di prestazione energetica): cosa è?

Tra le diverse tipologie di servizi che è in grado di offrirti un agenzia immobiliare seria e...

Continua a leggere
da jacopo pasquini

Consigli utili per la ricerca della tua casa al mare

Non sai come trovare la  casa al mare  che possa fare perfettamente al caso tuo? Non è facile...

Continua a leggere
da jacopo pasquini

Il diritto alla provvigione

Rivolgendoti ad un'agenzia immobiliare a Castiglioncello o in qualsiasi altra zona, avrai avuto...

Continua a leggere
da jacopo pasquini

Unisciti alla discussione

Open chat
Powered by